Fisioterapia riabilitazione e massoterapia

 

Rieducazione motoria segmentale semplice e complessa

rieducazione-motoria

  • Rieducazione motoria al passo
  • Esercizio propriocettivo
  • Mobilizzazione distrettuale
  • Rieducazione motoria segmentale vascolare
  • Rinforzo muscolare e riequilibrio posturale
  • Riabilitazione del pavimento pelvico

 

 

 

Rieducazione respiratoria

riabilitazione respiratoriaLa riabilitazione respiratoria ha l’obbiettivo di migliorare la disabilità legata all’insufficienza respiratoria: Essa si esplica con un complesso di tecniche kinesiterapiche dirette a migliorare la funzione dei muscoli respiratori atti a migliorare la qualità della vita del bronco-pneumopatico.

Indicazioni: è indicata in tutte le malattie polmonari croniche quali le broncopatie croniche ostruttive, statisticamente le più frequenti, le bronchiectasie, le malattie interstiziali, la fibrosi cistica, le alterazioni della gabbia toracica, nella preparazione e nel post-operatorio di interventi di trapianto polmonare e di riduzione chirurgica dell’enfisema polmonare.

 

Riabilitazione neurologica

riabilitazione neurologicaLa riabilitazione neurologica ha come scopo prioritario il recupero delle disabilità neuromotorie e cognitive, in esiti di un evento neurologico acuto (ictus cerebri, trauma cranico) o nel contesto di malattie neurologiche croniche come il morbo di Parkinson, la sclerosi multipla o la sclerosi laterale amiotrofica. l’approccio riabilitativo si basa essenzialmente, a differenza della riabilitazione muscoloscheletrica, su un programma creato sull’esigenza e sulla risorsa del paziente. obiettivi: Lo scopo ultimo è il miglioramento dell’autonomia nelle attività della vita quotidiana e, quando possibile, la ripresa dell’attività lavorativa, attraverso un adeguato ripristino.

 

Riabilitazione del cardiopatico

riabilitazione cardiopaticoL’obiettivo del Piano Sanitario Regionale è quello di “Migliorare la Sanità con riferimento ai livelli europei più avanzati” … particolare attenzione merita la riabilitazione cardiovascolare.

Secondo le Linee Guida elaborate dalla Società Europea di Cardiologia e dal Gruppo Italiano per la valutazione funzionale del cardiopatico, per “Riabilitazione Intermedia” si intendono gli interventi indirizzati ai pazienti a rischio medio-basso nella fase post-acuta della malattia ed alla periodica rivalutazione nell’ambito dell’intervento riabilitativo a lungo termine (valutazione ambulatoriale).

La struttura si avvale di una equipe di specialisti (cardiologo, fisiatra, fisioterapista, dietologo), di una palestra attrezzata dove il cardiopatico viene seguito durante la seduta dal fisioterapista che controlla l’entità dello sforzo.

In accordo con il cardiologo verrà inoltre  prescritta dal nutrizionista una dieta personalizzata.

Le Linee Guida Europee consigliano 24 sedute bi o tri settimanali da ripetere una o due volte l’anno.

 

Ginnastica posturale di gruppo

Quante volte ci troviamo a convivere con dolori o tensioni corporee? Tutti ne abbiamo esperienza. Esplorando l’origine delle tensioni, sarà possibile liberarsi dalle rigidità, dai dolori muscolari e articolari e ritrovare il piacere del movimento. Il metodo si basa su un approccio globale con una parte di esercizi attivi e di https://eteh.com.ua tonificazione, una parte di stretching e allungamento, una parte di rilassamento e una parte di semplici nozioni di teoria. Gli incontri si svolgono in un gruppo di massimo 8 persone e in un ambiente armonioso, tranquillo e confortevole. Il corso è adatto a persone di qualsiasi età ed esperienza ed è aperto a semplici “curiosi del proprio corpo” o a chi vuole provare a risolvere dolori di varia natura. Le lezioni sono tenute da un fisioterapista con formazione nell’ambito delle patologie neuromotorie e dei problemi posturali e ciò permetterà di valutare singolarmente le necessità di ognuno e le possibili controindicazioni.

 

Terapia Fisica

tecar

  • Elettroterapia complessa
  • Elettroterapia antalgica
  • Elettroterapia impulsiva pro muscolo
  • Ultrasuonoterapia in acqua e a contatto
  • Laser a scansione e a puntale
  • Tecarterapia
  • Magnetoterapia distrettuale e sistemica

 

 

Il bendaggio funzionale

kinesio tapingIl Kinesio Taping® è un bendaggio adesivo elastico con effetto terapeutico bio-meccanico.Questo metodo proviene dalla scienza kinesiologica (kinesio=movimento) ed è per questo motivo che si usa questo termine. E’ una tecnica basata sul processo di guarigione naturale del proprio corpo, attraverso l’attivazione dei sistemi circolatori e neurologici. Ai muscoli non viene attribuito solo il compito di muovere il corpo, ma anche il controllo della circolazione dei fluidi venosi e linfatici, temperatura corporea, ecc.

Il bendaggio viene applicato con delle particolari tecniche ad effetto bio-meccanico per il trattamento di disordini muscolari, di disturbi della circolazione sanguigna e linfatica, per l’attenuazione del dolore e per aiutare il riallineamento articolare.

Questa tecnica di bendaggio ha invaso il mondo della medicina sportiva e riabilitativa e si sta facendo apprezzare dai professionisti del settore per i benefici che apporta ai pazienti.

L’applicazione del kinesio tape è indicato in caso di:

Tattamento dell’edema e gestione del dolore, Trattamento di danni muscolari da sport, Infiammazioni e rigidità articolari, Affaticamento muscolare, Postumi di traumi.

 

Il massaggio (decontratturante) fisioterapico

decontratturanteEsistono moltissimi tipi di massaggio fisioterapico, e le manovre corrette sono spesso frutto di tanta esperienza. Il bravo massaggiatore esegue le varie manovre miscelandole, in base alla propria esperienza e in base al tessuto muscolare che “Trova” sotto le sue mani. La mano del terapista deve stabilire una sorta di “dialogo” tra mano e muscolo del paziente. Le manovre sedative sono sempre lente e progressive, e sono associate ad uno stiramento delle masse muscolari contratte , e ad una mobilizzazione del tessuto nel senso del non dolore.

L’azione di queste manualità interessa, seppure in maniera diversa, diverse strutture anatomiche: cute, derma, tessuto connettivo, muscoli, vasi sanguigni e linfatici, articolazioni, e naturalmente le terminazioni nervose.

Gli effetti benefici:

Algie muscolari;
 Risoluzione di contratture;
 Stiramenti e strappi muscolari;
 Posizionamenti antalgici forzati in caso di disfunzioni vertebrali;
 Torcicollo e dolori interscapolari;
 Cervicalgie e cefalee miotensive;
 Recupero funzionale post-traumatico;
 Lombalgie; Lombosciatalgie.


 

Il massaggio linfatico

massaggio linfaticoIl massaggio linfatico, indicato spesso anche come linfodrenaggio manuale, nasce intorno agli anni Venti per opera di Emil Vodder, e costituisce una tecnica scientificamente riconosciuta per migliorare il benessere fisico e psicologico dell’individuo. In particolare, il concetto di drenaggio riguarda lo spostamento della linfa, liquido incolore che comprende, tra l’altro, anche grassi, proteine e Sali minerali, e che circola, oltre che nei vasi sanguigni, anche negli spazi interstiziali situati tra i tessuti.

Gli effetti benefici:

I campi nei quali il Drenaggio Linfatico Manuale trova impiego sono sia medico sia estetico. I benefici effetti del DLM sono infatti molteplici e ad oggi non tutte le sue potenzialità sono state scoperte e sfruttate. 
Le principali indicazioni sono l’effetto antiedematoso, esso favorisce infatti la circolazione linfatica, aumentandone la velocità di scorrimento, permettendo in questo modo la riduzione dell’edema, sia linfatico, sia di altra origine, come può avvenire nel periodo premestruale, nelle donne in gravidanza, dopo aver subito l’asportazione della vena safena, dopo l’esecuzione di procedure sclerosanti sulle varici o a seguito d’interventi di mastectomia.

 

Il massaggio connettivale

massaggio connettivaleIl massaggio connettivale grazie alle particolari manovre che utilizza ha la capacità di stimolare la circolazione a livello locale, e di apportare così maggior ossigeno alla parte trattata. L’applicazione massoterapica connettivale risulta molto utile nelle malattie degli organi interni, soprattutto di natura funzionale. I tessuti sani si solleveranno con facilità di 2-3 cm in avanti e in alto, mentre se c’è un aumento della tensione dei sottocutanei circostanti, i tessuti si solleveranno con minor intensità rispetto a quelli normali.Le reazioni del tessuto connettivo al massaggio possono spaziare dal prurito più o meno intenso ad ecchimosi più o meno estese che appaiono solitamente alla prima seduta.